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A cura dell’Assessore ai Lavori Pubblici, Avv. Massimiliano Costantin

 

VIA GARIBALDI PIÙ BELLA E PERCORRIBILE

Il muro della proprietà Terragni si allinea al caseggiato; sarà più agevole per i pedoni percorrere la via Garibaldi

 

Proseguono i lavori per la riqualificazione del centro storico di Lentate con il secondo lotto dell’opera che prevede una generale sistemazione delle zone centrali del paese.

Sono infatti in corso i lavori di riqualificazione della via Garibaldi comportanti la completa ripavimentazione ed il ridisegno dei marciapiedi, dei parcheggi e della carreggiata stradale, nonché la creazione di nuove alberature e la totale sostituzione dell’arredo urbano.

Nell’intento di migliorare ulteriormente la viabilità e la pedonabilità della via Garibaldi la Giunta Comunale in data 21 marzo ha approvato una variante al progetto originario per arretrare il muro di cinta della proprietà Terragni allineandolo sul filo del caseggiato esistente.

In tal modo si guadagna un ulteriore spazio di sicurezza per il transito dei pedoni in un tratto di strada particolarmente stretto e trafficato.

I lavori, concordati in pieno spirito collaborativo con i proprietari, prevedono la demolizione e la fedele ricostruzione del muro nella nuova posizione recuperando, ove possibile, i vecchi materiali.

I lavori proseguiranno quindi per tutta la primavera sino alla riasfaltatura finale della pavimentazione stradale e con la posa di tutto il nuovo arredo (segnaletica verticale, pali della luce, panchine, cestini, ecc.).

 

FINANZIAMENTO PER IL RESTAURO DEGLI AFFRESCHI DELL’ORATORIO DI SANTO STEFANO

Nel 1368 il conte Stefano Porro, nominato consigliere dell'imperatore Carlo IV di Lussemburgo, decise di trasferire la sua residenza dalla collina di Mocchirolo a Lentate, facendovi edificare una casa-fortilizio, il cosiddetto Castello, che dominava la Valle del Seveso, dove il suo casato possedeva un vasto feudo. Collegato al Castello come cappella privata, sorse un anno più tardi l'Oratorio di S. Stefano.

L’Oratorio rientra in una tipologia che a metà Trecento conobbe in Lombardia notevole diffusione (Mocchirolo, Albizzate, Cislago, Solaro, Carate Brianza): chiesette ad "aula unica", che, pur appartenendo al XIV secolo, non manifestano i caratteri più appariscenti dello stile gotico: anziché essere arditamente slanciate verso l'alto, sono edifici modesti, con facciate spioventi, tutt'al più decorate in cotto, secondo una predilezione tipica dell'architettura lombarda. Questa semplicità ci farebbe ancora pensare all'arte romanica, se, varcata la soglia della chiesa, lo spazio, anziché restare chiuso entro i limiti precisi definiti dalle pareti squadrate, non si dilatasse improvvisamente, facendosi libero e arioso: non più la penombra in cui lo sguardo si arresta, ma la luminosità e la fantasia degli affreschi che rivestono, come in S. Stefano, sia le pareti che il presbiterio.

Presumibikmente furono tre i principali maestri che realizzarono gli affreschi: il primo avrebbe dipinto la Crocifissione e la volta, il secondo l’arco trionfale e le pareti del presbiterio, il terzo la navata.

L’impossibilità di risalire ai nomi degli autori nulla toglie al valore e all’interesse degli affreschi, infatti il progetto di restauro degli affreschi dell’Oratorio di Santo Stefano, punto fermo del programma di Lentate Democratica, ha ottenuto il riconoscimento dell’"Associazione per il Restauro del Patrimonio Artistico Italiano" (ARPAI) con sede a Vicenza.

L’ARPAI ha comunicato al Sindaco Brunati in data 24/3/2005 la decisione presa dall’Associazione di contribuire alle spese relative al restauro degli affreschi dell’Oratorio nella misura del 20%.

Il progetto di restauro predisposto a cura degli architetti Gianfranco Pertot e Valeria Pracchi, con la supervisione del Prof. Amedeo Bellini del Politecnico di Milano, prevede una spesa complessiva di 620 mila euro di cui 322 mila euro per il restauro degli affreschi interni.

L’ARPAI finanzierà pertanto in parte il recupero degli affreschi dell’importante monumento nazionale ormai diventato simbolo del nostro Comune.

Il prossimo 24 aprile, inoltre, il Presidente dell’ARPAI, Conte Paolo Marzotto, accompagnato da altri trenta illustri soci, visiterà l’Oratorio di Santo Stefano e nell’occasione incontrerà il Sindaco, dott. Riccardo Brunati.

Afferma il Sindaco: "Per noi questa è una notizia fantastica. Il solo fatto che una delle più autorevoli associazioni artistiche d’Italia ci offra questa opportunità è un enorme riconoscimento che evidenzia in modo ancor più chiaro l’importanza di questo edificio storico lentatese".

 

MARCIAPIEDE DI VIA PIAVE

Si sono conclusi i lavori per la costruzione del nuovo marciapiede della via Piave in frazione Camnago necessari per rendere sicura la pedonalità della strada dove è posta la scuola materna parrocchiale.

Il marciapiede largo 150 cm., è stato realizzato sul lato della scuola lasciando comunque una ampia carreggiata stradale per il transito veicolare (la via è a senso unico) e per consentire il parcheggio delle auto.

L’intervento è costato 14.000 euro ed era incluso nel piano delle opere pubbliche dell’Amministrazione Comunale.

 

INTERVENTI ALLA SCUOLA ELEMENTARE DI COPRENO

Questa estate sono previsti alcuni interventi presso la Scuola Elementare di Copreno per completare i lavori di messa a norma di legge della struttura e renderla conforme alle disposizioni sulla prevenzione incendi.

Principalmente si eseguirà una compartimentazione delle scale per renderle a tenuta di fumo mediante la posa di nuovi serramenti.

A completamento dei lavori si eseguirà la completa reimbiancatura di tutti i locali. 

 

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