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Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale "Contratto di Fiume Seveso"

Attivate strategie efficaci per la valorizzazione del Bacino del Seveso

A cura dell’Assessore all’Ecologia, dott. Omar Zancanella

 

La Regione Lombardia – Direzione Generale Reti e Servizi di Pubblica Utilità, in ottemperanza agli adempimenti della legge regionale n.26/2003, per la tutela e la valorizzazione delle risorse idriche e degli ambienti connessi e la salvaguardia dal rischio idraulico, ha promosso la concertazione e l’integrazione delle politiche a livello di bacino e sottobacino idrografico, con la partecipazione di soggetti pubblici e privati.

Gli strumenti di programmazione negoziata che assumono le finalità di cui sopra sono denominati Contratti di Fiume.

A partire dall’anno 2002 già si era avviato un confronto a livello locale tra alcuni soggetti istituzionali del bacino del Fiume Seveso. Tale attività aveva portato alla definizione di un Protocollo d’Intesa con il quale sono stati definiti obiettivi e modalità per giungere alla riqualificazione fluviale. Al predetto Protocollo d’Intesa aderirono otto Comuni, tra cui Lentate sul Seveso con deliberazione di Giunta Comunale n.183/2002, oltre alla Provincia di Milano.

La Regione Lombardia, nel 2004, ha promosso l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale - Contratto di Fiume Seveso - e istituito il relativo Comitato di Coordinamento e Comitato Tecnico. L’Accordo interesserà trasversalmente altre Direzioni regionali competenti in materia del suolo, territorio, protezione civile, qualità dell’ambiente, opere pubbliche e agricoltura.

La finalità è quella di attivare strategie efficaci per il risanamento idraulico ed ambientale e la valorizzazione del bacino del Seveso. Si è constatato, infatti, che l’efficacia delle politiche ordinarie di settore e impiantistiche che affrontano i problemi della mitigazione del rischio idraulico e dell’inquinamento dei sistemi fluviali, appare limitata anche in considerazione del fatto che a tutt’oggi molte delle azioni previste non hanno ancora avuto seguito.

Risulta pertanto necessario agire in modo integrato e sinergico sulle cause del degrado che generano le criticità e favorire, mediante l’attivazione di un processo di condivisione responsabile, la realizzazione degli interventi programmati.

In questa prospettiva, l’obiettivo della tutela e del risanamento delle acque integra pertanto l’orizzonte operativo delle politiche di riduzione del rischio idraulico e dell’inquinamento, con politiche di qualificazione ambientale e fruitiva dei sistemi fluviali.

Il lavoro svolto nel corso del 2005 dal Comitato tecnico ha prodotto un modello contrattuale assai articolato in cui viene esplicitato un approccio metodologico condiviso.

Secondo tale approccio sono stati già delineati:

- il quadro delle conoscenze relative alle risorse territoriali/ambientali del bacino fluviale;

- il quadro delle criticità emergenti;

- il corpo delle politiche a livello di bacino;

- il ricco numero di proposte di riqualificazione dagli enti locali.

È stato, quindi, concordato un primo Programma d’Azione comprendente le attività ritenute più importanti ed urgenti per il raggiungimento degli obiettivi strategici, alle quali si desidera dare immediato avvio attraverso la formale sottoscrizione del Contratto già avvenuta in data 13/12/2006.

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Raccolta domiciliare degli scarti vegetali per la stagione 2007

Allegato al notiziario di dicembre troverete il calendario 2007 relativo alla raccolta domiciliare dei rifiuti. Tengo a sottolineare che per l’anno 2007 non vengono modificate né la frequenza né le modalità di conferimento dei rifiuti solidi urbani (RSU, umido, carta e cartone, vetro, plastica).

Si pone l’attenzione unicamente sulla parziale modifica del servizio di raccolta domiciliare degli scarti vegetali, prevista sempre e comunque con frequenza settimanale per il periodo 1 aprile — 30 novembre: il giorno di raccolta per la zona 2 (Birago, Camnago, Cimnago e Lentate centro sud) passa da lunedì a martedì.

Pertanto il materiale, opportunamente conferito utilizzando mastelli, fascine legate (non sacchi di plastica), deve essere esposto in prossimità della propria abitazione nella serata del lunedì.

Per la zona 1 il giorno di raccolta degli scarti vegetali rimane invariato rispetto al 2006 (giovedì). Rimane, inoltre, invariata la disposizione che nel periodo 1 dicembre — 31 marzo si dovrà conferire il materiale direttamente alla piattaforma ecologica o prenotando un ritiro mensile al numero verde 800032630.

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Cosa dobbiamo inserire nel sacco trasparente della raccolta domiciliare della plastica?

Nell’ambito di controlli effettuati dal personale tecnico del Servizio Ecologia e dalle analisi merceologiche trimestrali effettuate sulla raccolta domiciliare della plastica, si sono constatate alcune irregolarità e imprecisioni nelle modalità di conferimento.

Si riassume di seguito, in forma schematizzata, come e cosa dobbiamo inserire nel sacco trasparente per la raccolta a domicilio della plastica (sacco multileggero)

SI

UTILIZZARE SOLO SACCHI TRASPARENTI

INSERIRE I SEGUENTI MATERIALI:

- bottiglie di plastica, flaconi in plastica per detersivi, vaschette in plastica e in polistirolo per alimenti (carne, uova, frutta, gelato, dolciumi, yogurt), vasi e vasetti per fiori e piante privi di terra (NON I SOTTOVASI), sacchi e sacchetti in plastica, lattine in banda stagnata per alimenti (tonno, pelati, olio), lattine in alluminio (bibite), polistirolo di imballaggio

RIPULIRE IL MATERIALE DAI RESIDUI DI ALIMENTI

 

NO

NON UTILIZZARE SACCHI NERI

NON LASCIARE RIFIUTI FUORI DAI SACCHI

NON INSERIRE CASSETTE DI PLASTICA, GIOCHI IN PLASTICA,

ELETTRODOMESTICI IN PLASTICA

 

I sacchi accuratamente chiusi devono essere posizionati sulla pubblica via, davanti alla propria abitazione, dopo le ore 20,00 della sera precedente il giorno di raccolta ed entro le ore 6,00 del mattino del giorno di servizio.

I MATERIALI NON ELENCATI DEVONO ESSERE CONFERITI PRESSO LA PIATTAFORMA ECOLOGICA DI VIA PRESOLANA, UTILIZZANDO LA TESSERA MAGNETICA, NEI GIORNI E NEGLI ORARI PREVISTI PER LE SPECIFICHE UTENZE

 

ORARI DI APERTURA DELLA PIATTAFORMA ECOLOGICA DI VIA PRESOLANA

 

Attività produttive

lunedì, martedì e mercoledì: 14,00 — 17,00

giovedì: 8,00 — 12,00 14,00 — 17,00

 

Utenze domestiche

martedì, mercoledì e venerdì: 8,00 — 12,00

sabato: 8,00 — 12,00 14,00 — 17,00

 

Il Servizio Ecologia ed il Comando di Polizia Locale sono deputati al controllo della corretta gestione dei rifiuti e procederanno nel caso di inottemperanza all’assunzione degli opportuni provvedimenti sanzionatori.

Il Servizio Ecologia rimane a completa disposizione per qualsiasi chiarimento affinché tutte le operazioni della gestione dei rifiuti rispondano ai concetti di equità, educazione e rispetto dell’ambiente. Confidando nel pronto recepimento delle direttive impartite, si ringrazia per la fattiva collaborazione.

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