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Di nuovo la Pedemontana

Il Sindaco, dott. Riccardo Brunati

E-mail: ilsindaco@comune.lentatesulseveso.mi.it

 

Il 29 marzo 2006 il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica ha approvato il progetto preliminare dell’autostrada Pedemontana.

La nuova autostrada collegherà Dalmine — Vimercate — Desio — Lentate — Bustoarsizio; il progetto prevede anche la costruzione delle tangenziali di Como e Varese.

La deliberazione del Comitato, è stata registrata dalla Corte dei Conti il 29 ottobre 2006 ed è stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale il 23 novembre 2006.

L’opera è fortemente voluta dalla Regione Lombardia e da tutte le Province interessate, nella proposta di legge finanziaria per l’anno 2007 è l’unica opera finanziata nella nostra Regione per un importo di un miliardo e quattrocentomilioni. Il costo totale dell’opera dovrebbe quindi essere sostenuto, in parte, da finanziamenti statali e dal pagamento del pedaggio autostradale da parte degli utenti per un importo complessivo di quattro miliardi e duecentomilioni.

Questo aspetto economico ha condizionato tutta la progettazione, tanto che è stata rivista tutta la gerarchia stradale della Brianza.

L’autostrada di nuova formazione diverrà l’asse viario principale che collegherà l’est all’ovest, nella fascia compresa tra Dalmine e Bustoarsizio, sul nostro territorio sarà allocata sull’attuale sedime della superstrada, ampliandone l’attuale sedime nel sottosuolo.

Tutta la viabilità circostante sarà posta al servizio del nuovo asse autostradale così da garantire un continuo flusso di traffico verso l’autostrada ed il conseguente pagamento del pedaggio, al fine di finanziare l’opera; in particolare sarà deviata la Novedratese sulla rotatoria posta a ridosso del supermercato GS a Copreno, e cosa più importante a ridosso del futuro casello autostradale posto tra Copreno e Cermenate. Verrà garantito l’accesso a Camnago, sarà chiuso quello di Barlassina e Seveso, mantenuti gli svincoli di Meda e Desio con relativi caselli per il pagamento del pedaggio autostradale.

Tra Desio e Lentate sarà costruita una nuova strada ad una corsia per senso di marcia che dovrebbe supplire all’attuale funzione della superstrada, anch’essa al servizio del nuovo tracciato autostradale.

In base al decreto n. 190/2002, così detta "legge obbiettivo", l’intesa Stato e Regioni sulla localizzazione comporta l’automatica variazione dello strumento urbanistico vigente: i Comuni non potranno rilasciare permessi di costruire ne altri titoli abitativi nell’ambito del corridoio individuato con l’approvazione del progetto.

Dunque i Comuni non hanno voce in capitolo rispetto alle grandi opere, ed il territorio anziché essere servito da una grande infrastruttura è al servizio di questa. I cittadini utenti divengono clienti di un monopolio puro, quindi anche loro, sempre fermi in colonna, al servizio della futura autostrada.

Riqualificare l’asse della Novedratese sarebbe costato meno e certamente ci avrebbe resi un po’ più liberi.

 

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