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Parole e suoni: la comunità alloggio Oasi e Eugenio Finardi

A cura dell’Assessore ai Servizi Sociali Dott.ssa Liliana Volontè

 

Una serata con nomi importanti per un progetto molto ambizioso: la comunità alloggio dell’Oasi che sorgerà a breve a Birago. A novembre sono finalmente iniziati i lavori e nel 2007 la comunità potrà iniziare a lavorare. Per la cooperativa Oasi, per i volontari, per l’amministrazione comunale questo è un sogno che si realizza. Un sogno perché ha origini lontane, nasce infatti da un’idea di Romano Longoni a cui la comunità verrà intitolata. Un sogno perché è un grande progetto fortemente voluto e sostenuto. Un sogno perché consente al nostro comune di fare un salto di qualità in termini di risposta ai bisogni delle persone diversamente abili ed in particolare nel momento in cui viene meno l’appoggio delle famiglie, il così detto "dopo di noi".

La serata dell’11 novembre ha avuto un’importante testimonianza di un genitore di una ragazza down di 23 anni, che ha raccontato con grande semplicità della sua esperienza, delle sue gioie e delle sue difficoltà, della decisione della figlia di andare a vivere in una comunità dove lavora e dove ha trovato la sua giusta dimensione. La testimonianza è di un volto noto, il cantautore Eugenio Finardi.

Sono poi intervenuti il Sindaco e l’Assessore ai servizi sociali che hanno sempre sostenuto questo progetto, il dott. Castelli responsabile del cse di Seveso che ha esposto alcuni dati rispetto al problema del "dopo di noi", e il presidente dell’Oasi Nando Colombo che ha descritto come sarà la comunità alloggio di Lentate.

La serata si è conclusa con un concerto di Finardi, che per circa un’ora ci ha allietato con la sua voce e la sua chitarra cantando alcune delle sue canzoni più note.

 

Guida ai servizi del territorio per i cittadini stranieri

Il Comune di Lentate sul Seveso, insieme ai Comuni di Barlassina, Giussano, Meda e Seregno, ha realizzato la "Guida ai servizi del territorio per i cittadini stranieri".

Spesso gli immigrati non sanno dove rivolgersi per adempiere le principali formalità o per rispondere ai loro bisogni, e spesso non sono in grado di comprendere le spiegazioni che gli vengono fornite.

La guida tradotta in sei lingue indica dove rivolgersi, gli orari e cosa serve per ottenere il permesso di soggiorno, per l’assistenza sanitaria, per l’istruzione scolastica, per la ricerca di lavoro, per l’alloggio, per l’assistenza sociale.

L’obiettivo è cercare di fornire risposte sintetiche e facilmente comprensibili affinché tutti possano accedere ai servizi del territorio.

La guida verrà distribuita a tutti i nuclei familiari di extracomunitari residenti nel territorio comunale.

 

Non dimentichiamo i diritti dei bambini

Anche quest’anno l’Assessorato ai Servizi Sociali ha voluto ricordare il 20 novembre Giornata dei diritti dei fanciulli. I bambini spesso non hanno la forza per affermare i loro diritti e per questo l’esistenza di una convenzione che li tuteli è un evento che non può essere dimenticata.

Grazie alla collaborazione dell’associazione Xaporì sono stati realizzati alcuni interventi nelle scuole materne e in alcune classi delle scuole elementari in cui i bambini sono stati accompagnati, con attività varie, alla scoperta dei propri diritti.

Il 20 novembre c’è stato poi un momento di festa conclusivo in Villa Ravasi, dove attraverso una fiaba animata e alcuni laboratori sono stati raccontati ai bambini i diritti contenuti nella convenzione. Anche la merenda è stata speciale con dolci e bibite del commercio equo-solidale. Grande è stata la partecipazione di bambini e genitori che sono stati parte attiva della giornata.

 

CERCHIAMO NUOVE FAMIGLIE PER I "BAMBINI DI CERNOBYL"

Il nostro gruppo di volontari, che oggi si riconosce nell’associazione "Per i Bambini di Cernobyl" con sede a Lentate s/S, è impegnato dal 1995 nell’organizzazione e nella gestione dell’ospitalità di Bambini bielorussi provenienti dalle zone contaminate dalle radiazioni nucleari di Cernobyl.

Il progetto di accoglienza che proponiamo ha finalità terapeutiche preventive e porterà effettivi benefici alla salute dei Bambini ospitati. Possono partecipare al nostro progetto anche famiglie nelle quali tutti i componenti lavorano perché dal lunedì al venerdì, dalle ore 08.00 alle ore 18.00, viene organizzato presso l’oratorio di Birago un centro diurno, comprendente anche un servizio mensa, dove i Bambini partecipano a numerose attività ricreative.

Il programma prevede, inoltre, una trasferta di nove giorni al mare, escursioni, gite ed altre iniziative che coinvolgono sia i Bambini che le famiglie. Un progetto, dunque, che va oltre il rapporto famiglia-bambino diventando un’esperienza di solidarietà in cui le famiglie si sentono parte di un gruppo e si aprono all’accoglienza di bambini che hanno una storia, una cultura e delle tradizioni da rispettare.

Alle famiglie ospitanti non è richiesto alcun contributo economico; le risorse necessarie per l’attuazione del progetto sono, infatti, raccolte mediante iniziative promosse dal direttivo dell’associazione.

Cerchiamo nuove famiglie disponibili ad ospitare un Bambino o una Bambina, d’età compresa tra sette e dodici anni per un periodo che va da trenta a quaranta giorni, indicativamente dall’ultima settimana di maggio alla prima di luglio. Le famiglie interessate possono presentare le domande o ricevere informazioni più precise, contattando l’associazione ai seguenti recapiti: e-mail: peribambini@virgilio.it - tel. 0362.556226 - fax 0362.542442.

"Per i Bambini di Cernobyl" Associazione di Solidarietà, il Consiglio Direttivo

 

Buon Natale e felice 2006!

L’amministrazione comunale, le parrocchie e tutte le associazioni di Lentate sul Seveso

  

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