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LA CA…. NTONATA DEL SINDACO

La vicenda di cui si tratta, ormai fatto notorio, trae origine da un esposto inoltrato da alcuni cittadini al Prefetto per denunciare l’esiguità del numero degli Agenti di Polizia Locale a Lentate sul Seveso, con tutti i disagi che tale situazione comporta non solo in ordine alle funzioni e ai compiti dei medesimi agenti in materia di Polizia della Strada, ma anche in materia di Ordine Pubblico e Pubblica Sicurezza, di Polizia Annonaria, di Polizia Amministrativa, ecc.

Nonostante l’iniziativa dell’esposto sia partita esclusivamente da alcuni cittadini, al Sindaco non è sembrato vero di poter "cavalcare" in modo strumentale e distorto tale evento diramando immediatamente un comunicato stampa con il quale ha "accusato" la Casa delle Libertà di avere tramato contro la sua Amministrazione, violando anche l’autonomia dell’ente locale, avendo palesato anche al Prefetto le criticità della stessa Amministrazione da Lui presieduta.

I dirigenti dei Partiti che compongono la Casa delle Libertà, pur dichiarando inequivocabilmente di non essere stati promotori dell’iniziativa - che non rientra nelle modalità trasparenti di dialettica politica e di opposizione leale e proficua che contraddistingue la medesima Casa delle libertà - ricordavano però di aver portato l’argomento nell’ultimo Consiglio Comunale dove riscontravano e rappresentavano, unitamente con la descritta situazione di disagio venutasi a creare con la mancanza di agenti nella dotazione organica del Comune, il frequente avvicendamento degli Agenti di Polizia Locale in Lentate, che certamente evidenzia uno stato di "sofferenza" dei vigili all’interno dell’attuale Amministrazione Comunale. Pertanto la casa delle libertà, in sede di Consiglio Comunale, chiedeva compatta per bocca del proprio capogruppo consiliare l’istituzione di una commissione di indagine per appurare le cause delle frequenti richieste di trasferimento da parte dei Vigili.. La seguente risposta dell’Assessore è non solo sorprendente ma per certi aspetti frutto di fantapolitica: "I Vigili Urbani si trasferiscono per avvicinarsi a casa". Essa risulta priva di ogni fondamento, visto che gli ultimi trasferimenti – su richiesta - riguardano Vigili Urbani residenti sul territorio del comune di Lentate!!!! E’ concreto invece il dubbio che le domande di trasferimento non siano l’espressione di un legittimo desiderio di avvicinamento al proprio domicilio, ma siano in realtà l’indice di un profondo disagio diffuso nella Polizia Locale di Lentate sul Seveso; la commissione chiesta (ed ovviamente negata) avrebbe dovuto far chiarezza su questo, sia nell’interesse dei Vigili Urbani che sono, ricordiamo, lavoratori i cui diritti vanno tutelati con pari dignità con le altre categorie, sia nell’interesse preminente della cittadinanza stessa.

Non solo. Il Sindaco, prendendo la parola, ha affermato a gran voce di non potere effettuare nuove assunzioni di personale perché la legge finanziaria del 2005 ha imposto agli Enti Locali il blocco delle assunzioni. Ciò è in parte vero, ma è altrettanto vero che nessuna legge vieta oggi ai comuni di coprire i posti di lavoro tramite la procedura della "mobilità diretta da altri comuni" (art 95 finanziaria 2005). Pertanto le affermazioni del nostro primo cittadino sono facilmente confutabili e il problema risulta risolvibile.

Può essere che i cittadini abbiano preso un’iniziativa che non è piaciuta al Sindaco, ma il problema esiste e il modo migliore per affrontarlo non è certo quello di sollevare un polverone. La Giunta al governo di Lentate non dimentichi mai che il cittadino è, in ultima analisi, il suo "datore di lavoro".

Lentate Casa delle Libertà

 

MONZA E BRIANZA: provincia per provinciali di provincia

A proposito di provincie... noi di Lentate Democratica sosteniamo con convinzione la positività di essere ancora Provinciali milanesi legati al nostro Territorio che, grazie al cielo, è ancora costituito oltre che da case e infrastrutture anche da boschi, prati, ambienti agricoli e tessuto sociale-culturale.

Solitamente si bolla come ‘provinciale’ una persona che, abitando in un paese, ha una mentalità chiusa e arretrata rispetto a quella cittadina più incline a recepire le novità e i cambiamenti. Noi Lentatesi siamo fieri di essere provinciali, perché esserlo nel ventunesimo secolo non è più segno di tale connotazione dispregiativa ma significa appartenere ad un’elite di persone che vivono in un ambiente speciale, comunque servito da infrastrutture che non lo emarginano dentro i suoi spazi, appunto provinciali.

La Provincia di Monza e Brianza ci sembra però ‘provincia per provinciali di provincia’: ossia un passo indietro.

Un po’ di anni fa qualcuno già sosteneva l’inutilità delle provincie rispetto alle regioni... ebbene cosa è stato fatto?... una nuova provincia con il capoluogo, Monza a pochi chilometri da Milano sede della Provincia alla quale fieramente apparteniamo.

L’opposizione dice che avremo disagi per la nostra non appartenenza alla nuova provincia... noi continuiamo a sostenere l’esatto contrario come già scritto e detto in Consiglio Comunale. Una cosa è ben certa: la provincia di Monza e Brianza ci sembra proprio una provincia da lotta di campanile, un capriccio burocratico e di manie di grandezza da provinciali retrò. Una mania di grandezza che non arriva gratis ma che ha i suoi costi perché c’è da creare un doppione di quello che già esiste, ossia la Provincia di Milano.

Non ci sono problemi... Monza e Brianza avrà la sua provincia costi quel che costi, sì ma quanto costerà?!?

Costi non solo finanziari si badi bene e che comunque ci saranno, pagati dai monzesi-brianzoli; costi anche di deframmentazione dell’unità con cui vincere le sfide che sempre più si fanno ostiche nel ventunesimo secolo.

Certamente Monza è importante per la sua storia e la Brianza tutta è importante per la sua fama di zona laboriosa ad alta qualità produttivo-manifatturiera, oltre per il suo territorio e la sua gente... ma per valorizzare tutto ciò c’era bisogno veramente di una provincia? La Provincia di Milano era e rimane per Lentate sul Seveso il sicuro riferimento capace di dare risalto al territorio e ai suoi abitanti, Monza e Brianza compresi, anche all’estero.

Cari provinciali di Monza e Brianza sapete cosa vi diciamo Noi provinciali di Milano: "Cambiate idea e ritornate con noi, solo così riusciremo ad essere forti ed uniti per vincere fieramente le sfide future mantenendo la nostra identità in un’ottica GLOCAL (globlale-locale) ormai irrinunciabile". Chi pensa il contrario resterà inevitabilmente tagliato fuori perchè l’Unione farà sempre la forza!

Gli Amministratori ed i Consiglieri Comunali di Lentate Democratica augurano ai Cittadini lentatesi e ai Consiglieri d’opposizione un Sereno Natale ed un felice anno 2006.

 

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