EDITORIALE -
Torna allindiceFinanziaria 2006: oltre al danno la beffa!
Il Sindaco, dott. Riccardo Brunati
E-mail:
ilsindaco@comune.lentatesulseveso.mi.it
La legge finanziaria per il 2006 ancora una volta penalizza in maniera pesantissima gli enti locali, in particolare i Comuni.
Vengono ulteriormente appesantiti i vincoli di bilancio che le amministrazioni dovranno applicare per il prossimo anno, viene ridotto limporto dei trasferimenti erariali per una cifra pari a un miliardo e settecentomila euro, viene confermato il blocco delle assunzioni per il pubblico impiego.
I Comuni dovranno ridurre la spesa per lacquisto di beni e servizi, compresa quella per investimenti, del 6,7% rispetto al 2004, dovranno ridurre la spesa per il personale delluno per cento rispetto al 2004 e contestualmente garantire gli aumenti salariali decisi a Roma. Dovranno coprire laumento dei costi derivanti dal trasferimento di funzioni statali con risorse proprie.
Il danno causato da queste scelte politiche è stato determinato, da importanti studi di ricerca, in quaranta euro per ogni cittadino.
Le misure economiche previste sono particolarmente odiose, così come è odiosa la campagna portata avanti dal partito del Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.
Da quanto sostenuto dal Governo e dai partiti di centrodestra, sembrerebbe che gli 8.104 Sindaci dItalia vadano in giro tutto il giorno con lauto blu e che si mantengano organizzando pantagruelici buffet.
La realtà dei fatti è un po diversa: 7.808 Comuni italiani su 8.104 hanno meno di 30.000 abitanti, i Sindaci di questi Comuni utilizzano la propria automobile che spesso viene presa di mira da male intenzionati per intimidire coloro che rappresentano le istituzioni sul territorio.
Inoltre il Sindaco di un Comune gode dellattenzione dei propri concittadini non se sta chiuso nelle stanze di un Ministero, ha i cittadini fuori dalla porta del proprio ufficio, e se non è in grado di dare risposte alle esigenze del paese che amministra difficilmente verrà rieletto.
Il 95% dei Comuni ha rispettato il patto di stabilità interno, il numero dei dipendenti dei Comuni nel 2001 era stimato in 451.860 unità, nel 2004 è di 362.077, il 20% in meno. La spesa degli Enti Locali è cresciuta meno dellinflazione facendo risparmiare lanno scorso 500 milioni di euro. Sarebbe interessante poter confrontare la stessa performance dei ministeri romani.
Il Comune di Lentate spende ogni anno 1.000 euro per costi di rappresentanza e circa 3.000 euro per consulenze, contro 15 milioni di euro per garantire i servizi essenziali e gli investimenti, il Sindaco vive del proprio lavoro dipendente e non dispone dellauto blu.
Malgrado tutto ciò, anche lAmministrazione Comunale di Lentate è stata segnalata da un consigliere comunale della Casa delle Libertà e da due esponenti del locale circolo di Forza Italia al Prefetto. La colpa del Sindaco dovrebbe essere quella di non assumere agenti di Polizia Locale. Come dire: oltre al danno delle ultime tre leggi finanziarie che prevedono il blocco delle assunzioni, oltre i tagli descritti, la beffa di tre buontemponi che evidentemente pensano di vivere nel magico mondo del mago di Oz, dove basta avere una bacchetta magica per risolvere i problemi.
Purtroppo la realtà quotidiana che ci troviamo ad affrontare è molto complessa, i problemi sono sempre più difficili e inediti, le risposte che dobbiamo dare non ci consentono di avere tempi lunghi, anche quando non sono di nostra competenza e anche quando mancano le risorse per offrire soluzioni efficaci.
La rappresentazione di un Governo Nazionale virtuoso e dei Comuni spendaccioni, non solo non è credibile, ma presuppone uno scontro istituzionale che lItalia non può permettersi, anche per questo speriamo che la nottata finisca presto