EDITORIALE - Torna all’indice

A gennaio 2005 partiranno i lavori per la riattivazione della Seveso — Camnago

Il Sindaco, dott. Riccardo Brunati

E-mail: ilsindaco@comune.lentatesulseveso.mi.it

 

Uno dei primi obiettivi che ci siamo posti già dallo scorso mandato è la riattivazione della tratta delle FNM Seveso-Camnago. Per anni abbiamo perseguito il nostro intento facendo inserire in diversi protocolli d’intesa tra Comuni e Regione l’importanza strategica per il trasporto regionale dello snodo di Camnago, così come siamo riusciti nel 1999, grazie all’allora Ministro Tiziano Treu, a far emettere un decreto per rilanciare il trasporto passeggeri lungo la tratta in questione. Infine abbiamo legato l’idea di un polo di interscambio al recupero dell’ex deposito militare di Camnago, destinando un’area pari a 28.000 metri quadri per l’istallazione di strutture ferroviarie.

Il 9 novembre 2004 presso gli uffici della Regione Lombardia ho potuto vedere il progetto esecutivo riguardante la sistemazione degli scambi ferroviari di proprietà delle Ferrovie dello Stato e delle FNM che consentirà la riattivazione della linea ferroviaria. I lavori dovrebbero partire a gennaio 2005 e finire entro giugno dello stesso anno. Da questa data partiranno da Camnago, in direzione Milano, anche i treni delle FNM.

Verrà così costituito il primo e unico caso di interscambio tra RFI e FNM della Regione Lombardia, all’interno di un progetto di sviluppo del trasporto pubblico che coinvolge l’intero territorio regionale.

Si tratta di un nuovo servizio ferroviario che avrà le caratteristiche di una metropolitana di superficie e che si estenderà in un raggio di circa trenta chilometri da Milano. La flotta di treni in servizio percorrerà la linea ad un intervallo di 30 minuti per tutto l’arco della giornata, dalle 6.00 del mattino alle 00.30 di notte, consentendo la salita e la discesa in tutte le stazioni, potendo cambiare diversi mezzi con un unico biglietto.

L’obiettivo principale del trasporto pubblico è l’acquisizione di quote significative di utenti attraverso l’integrazione tra le diverse modalità di spostamento utilizzabili dagli utenti: ferrovia — metropolitana — autobus — tram. Proprio perché condividiamo quanto proposto, abbiamo chiesto alla direzione regionale del settore trasporti di essere convocati insieme con gli altri Comuni limitrofi per definire insieme i percorsi di nuove autolinee pubbliche che consentano un facile collegamento tra i Comuni a noi vicini e la stazione di Camnago. Infatti, riteniamo che solo trasformando la stazione ferroviaria di Camnago in un luogo dove si integreranno diversi mezzi di trasporto sarà possibile facilitare il trasbordo dei passeggeri e quindi rendere più conveniente e appetibile l’uso del servizio pubblico rispetto al mezzo privato.

Inoltre abbiamo previsto di potenziare la dotazione di parcheggi creando diverse centinaia di posti auto in tutto il comparto per agevolare l’interscambio tra mezzo privato e mezzo pubblico.

La sensazione che proviamo è quella di essere prossimi a vincere una scommessa molto importante che garantirà al nostro Comune una centralità strategica rispetto al territorio circostante e nuove possibilità di sviluppo.

Torna all’indice