PUBBLICA ISTRUZIONE - Torna all’indice

 

Diritto allo Studio: finanziamenti per l’anno scolastico 2006/2007

A cura dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Beretta

 

Il Piano per il Diritto allo Studio (redatto ai sensi della legge regionale 20 marzo 1980, n. 31) è l’atto programmatico annuale in base al quale l’Amministrazione Comunale, al fine di provvedere a tutti gli interventi necessari a garantire il diritto allo studio secondo i principi sanciti dagli articoli 9 e 34 della Costituzione, interagisce con le scuole del territorio definendo un insieme di misure sistematiche ed organiche.

Con la definizione del Piano per l’anno scolastico 2006/07, approvato nella seduta del Consiglio Comunale del 28 settembre scorso, si intende continuare a mettere a disposizione risorse adeguate e ridistribuire le risorse esistenti per l’insieme delle attività di apprendimento e complessivamente per tutti i servizi ribadendo e rafforzando gli obiettivi di collaborazione con le scuole del territorio, in una logica di continuità e sviluppo.

Le finalità che, con lo stesso, si vogliono conseguire sono sostanzialmente le seguenti:

1) la realizzazione concreta del diritto allo studio come prerogativa dei bambini e ragazzi in età scolare, attraverso servizi efficienti ed efficaci, con oneri il più possibile contenuti per tutti gli utenti e senza oneri per le fasce più deboli. Continuano pertanto ad essere garantiti il trasporto (spesa complessiva comprensiva di assistenza sull’autobus e post-scuola euro 241.852,68), considerata la peculiare dislocazione sul territorio comunale dei vari plessi scolastici; il servizio pre-scuola (euro 11.739,00) e il servizio di ristorazione scolastica (euro 484.938,75);

2) il contrasto all’esclusione e all’emarginazione degli alunni, per qualsiasi ragione, in difficoltà, mediante l’affiancamento di personale specializzato. Da qualche tempo inoltre, si sta registrando un aumento del numero degli alunni stranieri che frequentano le scuole del territorio, per i quali ci sembra doveroso non solo un preciso intervento di assistenza scolastica a causa della scarsa, se non addirittura nulla, conoscenza della lingua italiana ma anche un ausilio nell’inserimento in una cultura a volte così diversa dalla loro. La spesa prevista per gli interventi ammonta a circa euro 80.000,00;

3) il sostegno alla programmazione educativa e didattica delle scuole, con riferimento alle scelte formative autonomamente elaborate dalle stesse con finanziamenti che ammontano a euro 8.300,00 per le scuole primarie, a euro 4.591,21 per le scuole dell’infanzia statali e euro 11.900,00 per la scuola secondaria di primo grado con l’aggiunta di euro 12.000,00 destinati alla realizzazione di progetti speciali (Intercultura, Ambiente, Videoforum, Escursionismo);

4) l’arricchimento dell’offerta formativa delle scuole dell’infanzia comunali con uno stanziamento di euro 8.500,00 destinato alla realizzazione di progetti diversificati a seconda dell’età degli alunni;

5) il sostegno alla "fragile" autonomia finanziaria delle scuole mediante alcuni contributi come ad esempio la riduzione della TARSU del 50% riservata alle scuole del territorio comunale, le spese per la navigazione in internet, la pulizia dei refettori e delle palestre ecc.

È mia intenzione sottolineare, infine, l’impegno del mio Assessorato nel reperire in Bilancio i fondi necessari a consentire la liquidazione delle somme stanziate per il Diritto allo Studio sin dall’inizio dell’anno scolastico, al fine di dare alle scuole certezza di risorse e di linee di intervento per l’intero anno.

Con l’occasione, auguro ad alunni e genitori, Dirigenti Scolastici, personale docente e non, un Buon Anno Scolastico.

 

Torna all’indice