SERVIZI SOCIALI -
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Nuovo Piano di Zona 2006-2008 dei Comuni del Distretto di Seregno
Larticolo 19 della Legge 328/00 istituisce i Piani di Zona come strumenti per la programmazione dei servizi e degli interventi sociali ai diversi livelli di governo.
Il Piano di Zona 2006-08 dei Comuni del Distretto di SEREGNO è un grande lavoro di comunità per la gestione di risorse attraverso pratiche innovative.
Dal 2002 si sono attivati processi complessi finalizzati a:
lavorare in modo coordinato ed unitario;
realizzare una struttura organizzativa articolata ed unitaria su tutto il territorio distrettuale;
utilizzare metodologie di intervento comuni.
Questi processi si sono implementati nel corso del precedente triennio, infatti dapprima erano presenti solo le Istituzioni pubbliche (ed in particolare i Comuni) e successivamente si è inserito in modo attivo il Terzo Settore (che ora ha un ruolo centrale nei tavoli tematici e nel tavolo di sistema).
Di seguito riportiamo gli obiettivi definiti attraverso lanalisi dei tavoli tematici:
LE AZIONI DI SISTEMA
Lo sviluppo di percorsi di analisi della domanda sociale del territorio dellambito di Seregno e la ricognizione del sistema dellofferta (Sistema informativo-ico, criteri di accesso uniformi, carta dei servizi e portale informatico)
La realizzazione di un bilancio dei servizi e degli interventi sociali dellambito di Seregno
Listituzione del Fondo di Solidarietà
Le funzioni di autorizzazione al funzionamento e di accreditamento dei servizi sociali
OBIETTIVI AREA ANZIANI
Vademecum dei servizi e degli interventi sociali a favore degli anziani
Protocollo di intesa ASL - Comuni per lADI
Accreditamento e voucherizzazione del SAD
Progettazione e costruzione di un percorso di sostegno e qualificazione delle badanti
Valutazione di un accordo con le aziende ospedaliere per le dimissioni protette
OBIETTIVI AREA SALUTE MENTALE
Protocollo dintesa Comuni, ASL ed Azienda ospedaliera sulla salute mentale
Attivazione di un percorso protetto di dimissione da comunità residenziali di pazienti psichiatrici con deficit dellautonomia personale
OBIETTIVI AREA DISABILI
Gestione coordinata di servizi ed interventi sociali complessi (regolamenti comuni relativi a SFA, CSE, SIS, trasporto, )
Anagrafica dinamica della disabilità
Sportello informativo ed informatico Portale informatico
OBIETTIVI AREA MINORI/FAMIGLIA
Gestione associata del servizio tutela minori
Sviluppo e promozione dellaffido familiare
Rafforzamento degli interventi di sostegno alla famiglia (mediazione familiare ed interventi economici)
OBIETTIVI AREA IMMIGRAZIONE
Potenziamento e sviluppo dello sportello multi-etnico
Interventi di mediazione culturale
OBIETTIVI AREA EMARGINAZIONE
Sviluppo del progetto "Reti per linclusione sociale"
Promozione di interventi di prevenzione delle dipendenze
Analisi del disagio abitativo e lavorativo
Attività a favore della popolazione carceraria
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PROGETTI CON LE SCUOLE - ANNO SCOLASTICO 2006-07
Numerosi sono i progetti che anche questo anno scolastico i vari assessorati hanno proposto alle scuole e che hanno dato origine ad una collaborazione. Quelli che verranno realizzati in collaborazione con lassessorato ai Servizi Sociali sono:
Piedibus: il Comune di Lentate Sul Seveso e i plessi scolastici di Copreno e Camnago hanno aderito alla Settimana Internazionale "Walking to school". I bambini si sono riuniti in punti di ritrovo e si recati a scuola a piedi nella settimana dal 2 al 7 ottobre, accompagnati da alcuni genitori e da alcuni volontari. Lobiettivo è far comprendere a genitori e bambini che non solo andare a scuola a piedi è possibile, ma è anche in piacere. Dopo un percorso di alcuni anni con le scuole nellambito del progetto "La città dei bambini" per lindividuazione di percorsi casa-scuola, questa è la seconda edizione della settimana internazionale a cui le nostre scuole aderiscono.
Partecipazione attiva alla vita pubblica: per il quarto anno consecutivo le scuole medie di Lentate sul Seveso partecipano a questo progetto.
Diritti si scrive con tre erre: progetto di educazione ai diritti dellinfanzia attraverso la realizzazione di laboratori presso la scuola primaria di Lentate sul Seveso, in collaborazione con lAssociazione XAPURI.
Iniziative per il 20/11/2006: anche per lanno 2006, per celebrare il 20/11, Giornata dei diritti dei fanciulli, in collaborazione con lAssociazione XAPURI, si organizzano laboratori di animazione presso il Centro Civico Terragni, rivolti a bambini di età diverse, nelle seguenti giornate:
- sabato 28 ottobre dalle ore 15.00 alle ore 17.00 animazione per i bambini della scuola materna,
- sabato 4 novembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00 animazione per i bambini della scuola primaria (classi 1e - 2e - 3e),
- sabato 11 novembre dalle ore 15.00 alle ore 17.00 animazione per i bambini della scuola primaria (classi 4e - 5e).
- domenica 19 novembre festa finale per tutti i bambini con lorganizzazione di uno spettacolo teatrale.
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Donazione degli organi: atto di civiltà e di umanità
In una sera dinizio autunno, un incontro in occasione del cinquantesimo anniversario di vita della sezione locale dellAVIS ha consentito di fare il punto su alcune importanti, tematiche relative alla donazione del sangue e alle questioni suscitate dai trapianti e dalle donazioni di organi.
Organizzato dallAVIS presso il salone dellOratorio, col patrocinio del Comune ed in collaborazione con lAIDO (Associazione Donatori dOrgani) e con lAssociazione Volontari Lentatesi per la Prevenzione dei Tumori, lincontro è stato introdotto dal Dr Bruno Benelli, Direttore Sanitario dellAVIS di Lentate, che ha voluto sottolineare limportanza del volontariato nelle situazioni in cui la variabile tempo, ovvero la tempestività dintervento, risulta indispensabile nel salvare vite umane.
Il "donare" è un principio di solidarietà sociale ineludibile soprattutto in un contesto generale di società che risulta ben poco attenta ai bisogni ed ai problemi che sorgono al manifestarsi della malattia.
Presentate dal Dr Enrico Regalia, oncologo, chirurgo e fondatore dellassociazione Prometeo presso lIstituto dei Tumori di Milano, hanno successivamente preso la parola le due relatrici della serata: la D.ssa Tullia De Feo Gruppo Trapianto dei Fegato - Nord Italia Transplant e la D.ssa Anna Maria Bernasconi Coordinatrice locale della ASL 3 - Nord Italia Transplant.
Nelle loro parole, e grazie alla proiezione di tabelle e grafici, si sono delineati gli importanti passi avanti, anche quantitativi, realizzati nel campo dei trapianti dorgano in Italia, ma si puntualizzano, con altrettanta chiarezza, i delicati temi della concessione dellespianto da parte dei familiari dei donatori, di uno o più organi da trapiantare.
Si tratta, è stato affermato, di una situazione comprensibile nel contesto di una società ancora non preparata culturalmente ad accettare questo che, nei fatti, si configura come un assoluto atto di disponibilità e damore nei confronti del prossimo.
Per quanto riguarda la medicina la definizione del confine tra la vita e la morte risulta individuabile con certezze sempre maggiori, e questa consapevolezza può contribuire a rasserenare un momento che seguita e seguiterà ad essere di dolore e di dubbiose angosce. Ma soprattutto da coltivare ed assecondare è la consapevolezza e la concezione del dono come solidarietà verso chi è in uno stato di sofferente attesa e di speranza di unalba nuova.
Le testimonianze che seguono confermano e sostengono il quadro dinsieme così delineato.
Un papà che ha donato il proprio midollo alla figlioletta dice di un travaglio, prolungato nel tempo, delle speranze e delle attese, e conclusosi positivamente; un donatore di midollo osseo testimonia delle difficoltà da affrontare nella fase di esame preliminare per la compatibilità, affermando che, tuttavia, queste si superano se sussiste la consapevolezza del dono al prossimo; una ragazza interviene ringraziando i donatori di sangue che hanno contribuito a far proseguire, seppure per un anno, la vita del padre in seno alla famiglia; un trapiantato di fegato, infine, racconta con dettaglio e capacità di coinvolgimento emotivo, il suo itinerario lungo ben tre interventi di sostituzione dellorgano (e di lunghe e continuate trasfusioni di plasma), svoltisi presso lIstituto dei Tumori a cura dellequipe Mazzaferrro/Regalia, che gli consente ora di trascorrere una vita che si può, a tutti gli effetti, considerare normale.
Storie belle e storie dolorose. Storie che dimostrano quanto e come la medicina e la chirurgia debbano e possano ancora svilupparsi e progredire; di come la ricerca abbia necessità di sostegno e di aiuto per potersi evolvere; di come e quanto però, tutto questo non possa avvenire senza un contesto di solidarietà e di collaborazione che soltanto il mondo della società civile, e del volontariato che vi opera, è in grado di garantire al nostro Paese e alle sue istituzioni.
I ringraziamenti alle relatrici ed alle testimonianze rese in corso di serata confluiscono nelle parole del Presidente dellAVIS lentatese, Luca Colombo, che conclude richiamando i propri concittadini ad un impegno consapevole e positivo.
Alfio Cattaneo
Accademia del tempo libero
Nel mese di novembre 2006 presso il locali della ex biblioteca di via Cesare Battisti, verrà avviata "LAccademia del tempo libero", centro ricreativo-culturale dedicato ai cittadini di Lentate.
Verranno proposti i seguenti corsi che avranno una durata semestrale:
corso di ginnastica dolce
corso base di uso del PC
corso di pittura
corso di découpage
Prossimamente verrà pubblicizzata sul territorio lentatese la data di apertura e le modalità di iscrizione, nel frattempo si possono acquisire eventuali altre informazioni presso lufficio Servizi Sociali del Comune al n. 0362 515245
ÈQUIPE PSICOPEDAGOGICA PRESSO IL COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO
È un servizio di consulenza rivolto ai docenti delle scuole elementari e medie del territorio, ai genitori e alle figure adulte di riferimento dei minori. L'èquipe è composta da una pedagogista e da una psicologa.
Lèquipe psicopedagogica sarà presente presso lufficio comunale sito al primo piano del distretto socio sanitario di Lentate sul Seveso, in via Garibaldi n. 35, per colloqui con le famiglie o altri operatori del territorio, il giovedì dalle 12.15 alle 14.00 nelle seguenti date:
9 novembre 2006
23 novembre 2006
14 dicembre 2006
21 dicembre 2006
1 febbraio 2007
1 marzo 2007
15 marzo 2007
3 maggio 2007
17 maggio 2007
31 maggio 2007
Cercasi Volontari!!
Lufficio Servizi Sociali cerca persone disponibili a collaborare con gli operatori per attività di socializzazione rivolte agli anziani e per trasporti vari.
Chiunque abbia del tempo libero e fosse interessato può dare la propria disponibilità telefonando al n. 0362 515245