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Torna allindiceFinanziaria 2006: ancora tagli ai Comuni
I Comuni fanno sentire la propria voce contro le scelte dannose operate dal Governo
A cura dellAssessore alle Finanze, rag. Gianfranco Borin
Questo articolo è scritto nel giorno in cui il Governo presenta al Parlamento la manovra finanziaria per lesercizio 2006. Queste brevi note dovevano evidenziare la volontà di questa Amministrazione comunale di mantenere invariate, anche per il prossimo anno, lImposta Comunale sugli Immobili (ICI), ed aumentare eventualmente la Tassa Raccolta Rifiuti Solidi Urbani (TARSU) e le tariffe per i servizi a domanda individuale (trasporto alunni, mensa scolastica ecc.) di una percentuale minima a recupero dellinflazione, per poter presentare in pareggio il Bilancio di previsione per il 2006.
Come più volte detto, lICI per la prima casa è al 4 per mille dallanno 2001 e, sempre dallo stesso anno, sono ferme le tariffe della TARSU.
Se si considera che le predette imposte e tasse sono le voci più significative delle entrate correnti del nostro bilancio comunale, meglio si comprende la bontà delle scelte politico/amministrative messe in atto da questa Amministrazione che avevano e hanno un unico scopo e cioè di pesare il meno possibile sui bilanci famigliari dei nostri concittadini, già fin troppo impoveriti dalla crisi economica che vive lintero Paese.
Il contenimento dellICI e della TARSU è stato possibile perché sono state usate al meglio le risorse disponibili e perché, tra le altre cose, è stata portata avanti con determinazione una azione di recupero dellevasione tributaria.
Ora, se le scelte contenute nella legge finanziaria 2006 dovessero essere confermate, lo scenario potrebbe cambiare radicalmente; potremmo essere messi di fronte ad un dilemma: aumentare significativamente limposizione locale o ridurre una serie di servizi fin qui dati, che questa Amministrazione considera importanti in quanto a sostegno di una migliore qualità della vita nel nostro paese.
Limpegno che sin dora ci prendiamo è di far sentire la nostra voce, assieme a quella degli altri enti locali, affinchè il Governo riveda in profondità la manovra finanziaria che è considerata dalle rappresentanze degli enti locali dannosa e insufficiente a risolvere i problemi dellItalia.
I.C.I. Imposta comunale sugli immobili
Versamento 2a rata a saldo anno 2005
Il responsabile dei tributi, visto l'art. 10 del Decreto Legislativo 30 dicembre 1992, n. 504 e successive modificazioni, relativo ai versamenti dell'imposta comunale sugli immobili, avvisa che dal giorno 1 al giorno 20 dicembre 2005 i contribuenti soggetti all'I.C.I. devono effettuare il pagamento della 2a rata a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno 2005, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, la quale ammontava al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base delle aliquote e della detrazione dei dodici mesi dell'anno precedente.
I parametri I.C.I. adottati sono i seguenti:
ALIQUOTA ORDINARIA: 5,50
ALIQUOTA RIDOTTA: 4 a favore delle persone fisiche soggetti passivi e dei soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa, residenti nel comune, per l'unità immobiliare direttamente adibita ad abitazione principale e relative pertinenze
ALIQUOTA AGEVOLATA: 4 a favore di unità immobiliari oggetto di interventi rivolti al recupero di immobili inagibili o inabitabili o interventi finalizzati al recupero di immobili di interesse artistico o architettonico localizzati nei centri storici, ovvero volti alla realizzazione di autorimesse o posti auto anche pertinenziali oppure all'utilizzo di sottotetti
ALIQUOTA RIDOTTA: 4 a favore di proprietari che concedono immobili in locazione a titolo di abitazione principale alle condizioni stabilite dagli accordi previsti dalla Legge n. 431/98
ALIQUOTA AUMENTATA: 7 nei confronti di immobili non locati per i quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione da almeno due anni
DETRAZIONE abitazione principale: Euro 103,29 misura unica secondo la normativa vigente.
Il pagamento deve essere eseguito mediante autotassazione, nei confronti del Concessionario della Riscossione per la Provincia di Milano ESATRI S.p.A. Viale dellInnovazione, 7 Milano - Conto Corrente Postale n. 177469.
Per il versamento i contribuenti possono usufruire dei moduli prestampati inviati loro dal Concessionario della riscossione.
Questo avviso non interessa quei contribuenti che si sono avvalsi della facoltà di corrispondere il tributo, complessivamente dovuto, in unica soluzione annuale entro il 30 giugno 2005, applicando direttamente aliquote e detrazione in vigore quest'anno.