COMMERCIO E ASSOCIAZIONI -
Torna all'indiceIl pane anche a Birago
Il 12 ottobre la Camera di Commercio ha dato lok per il panificio
A cura dellassessore al Commercio, dott. Alberto Cairoli
Gli abitanti di Birago da diversi mesi, a seguito della chiusura del negozio di alimentari, non possono acquistare il pane in paese. LAmministrazione si attiva subito e di lì a poco un artigiano, Claudio Arreghini già panificatore in Meda, si dichiara disponibile ad aprire un laboratorio di panificazione in Birago. Tutto sembra risolto, si avviano le pratiche di rito. Però non si sono fatti i conti con i ritardi della Camera di Commercio.
Il Sindaco, attraverso gli uffici, sollecita la Camera di Commercio, ma per sbloccare la situazione sarà necessaria una sua lettera indirizzata al Presidente dellUnione della Camere di Commercio, divulgata poi anche tramite la stampa. Grazie a questo intervento arriva il permesso: finalmente a Birago sarà possibile acquistare il pane ed altri generi alimentari.
Si dovrà solo attendere la ristrutturazione dei locali, ma il panettiere assicura che per la prossima Pasqua sarà possibile gustare pane fresco e dolci fragranti.
Nuovo tendone per la Mostra Zootecnica
Un luogo dove le diverse realtà agricole e commerciali potranno incontrarsi con il mondo dei consumatori , adatto ad accogliere manifestazioni di carattere culturale, tecnico convegnistico e ricreativo nonché di ospitare esposizioni di qualsiasi tipologia
LAmministrazione Comunale ha chiesto un contributo alla Regione Lombardia per la parziale copertura delle spese sostenute e finalizzate alla promozione di iniziative atte ad incentivare lo sviluppo di nuove modalità espositive che facciano uso di moderne tecnologie.
Si tratta in sostanza di una richiesta di contributo di 30.000 Euro per lacquisto di una nuova tendostruttura da utilizzare per lorganizzazione della Mostra Mercato della Zootecnia e dellAgricoltura.
La struttura (30m x 15m), realizzata in alluminio anodizzato, sarà dotata di teli ignifughi in PVC bianco.
Dotare la fiera di spazi sempre più adeguati, rimane un punto chiave per il raggiungimento degli obiettivi di una manifestazione che è ormai considerata la più importante e rappresentativa della Lombardia, per quanto riguarda i bovini da carne.
Due gli obiettivi principali che lAmministrazione Comunale intende raggiungere con lacquisto del nuovo tendone:
- valorizzare la realtà agricola lombarda e locale mettendo a disposizione strutture idonee allesposizione di prodotti e capi di bestiame di eccellente qualità
- qualificare il sistema espositivo così da permettere al visitatore una più agevole visione della mostra, ed agli espositori una più confortevole sistemazione dei capi
Così allestita la Mostra Mercato diventerà sempre di più un punto di incontro culturale ed economico, un luogo dove le diverse realtà agricole e commerciali potranno incontrarsi con il mondo dei consumatori.
In più la struttura, completa di impianto di illuminazione, oltre ad essere utilizzata per ospitare la Mostra è idonea ad accogliere manifestazioni di carattere culturale, tecnico convegnistico e ricreativo nonché di ospitare esposizioni di qualsiasi tipologia.
Cerchiamo nuove famiglie ospitanti
Alessandro Ottolina, presidente Associazione "Per i Bambini di Cernobyl"
Il nostro gruppo di volontari, che oggi si riconosce nellassociazione "Per i Bambini di Cernobyl", è impegnato dal lontano 1995 nellorganizzazione e nella gestione delle ospitalità di Bambini provenienti dalle zone contaminate dalle radiazioni nucleari di Chernobyl.
Il progetto di accoglienza che proponiamo ha finalità preventive e porterà degli effettivi benefici alla salute dei Bambini ospitati.
Unesperienza di solidarietà concreta che dovrà coinvolgere chiunque vi partecipi a sentirsi parte di un gruppo, ad aprirsi allaccoglienza disinteressata a favore di Bambini che hanno una loro storia alle spalle, una cultura e delle tradizioni che dovranno essere rispettate. Quindi, non un progetto individualista (famiglia-bambino), ma attento al bene ed agli interessi generali dei protagonisti, i Bambini!
Noi siamo convinti che questo sia il modo migliore di vivere lospitalità.
Potranno partecipare al nostro progetto anche famiglie con impegni lavorativi perché, dal lunedì al venerdì, sarà organizzato un centro diurno, che comprenderà anche un servizio mensa, dove i Bambini dovranno essere accompagnati e dove potranno partecipare a numerose attività ricreative.
Alle famiglie ospitanti non sarà chiesto alcun contributo economico, le risorse necessarie per la realizzazione del progetto saranno raccolte mediante iniziative promosse dal direttivo dellassociazione.
Cerchiamo nuove famiglie disponibili ad ospitare un Bambino o una Bambina, detà compresa tra i sette e gli undici anni, per un periodo che va dai trenta ai quaranta giorni, indicativamente dallultima settimana di maggio alla prima di luglio.
Le famiglie interessate dovranno presentare le domande entro la metà del mese di dicembre nei seguenti modi:
e-mail:
peribambini@virgilio.it - tel. 0362.556.226 - fax 0362.542.442posta: Per i Bambini di Cernobyl
via Borgazzi, 6 - 20030 Lentate sul Seveso (MI).
LOasi va in scena: a teatro la diversità non esiste
Il progetto "Diversamente abili" ottiene il riconoscimento della Provincia
A cura deI Presidente Alberto Aiulfi Cairoli
LAssociazione Progetto Oasi onlus di Via Cadorna, 17 a Birago, è unassociazione di volontariato costituita nel novembre 1999, presente però sul territorio di Lentate sul Seveso dal lontano 1993, anno durante il quale un gruppo di volontari della Cooperativa Oasi scarl di Birago e partner da sempre nelle attività dellAssociazione stessa, decisero, animati da un profondo amore per il Volontariato e soprattutto per le persone "Diversamente Abili", di creare con loro un laboratorio teatrale. Lassociazione, persegue esclusivamente finalità di solidarietà nel campo dellassistenza sociale e socio-sanitaria a favore della persone svantaggiate.
La sua attività, principalmente consiste nella sensibilizzazione dellopinione pubblica sui problemi delle categorie svantaggiate in modo particolare al mondo dellhandicap, promuove iniziative culturali a favore della solidarietà sociale e del reinserimento delle persone svantaggiate nella società.
Lo strumento principale, che lAssociazione ha scelto ed utilizza per raggiungere i suoi scopi è appunto il Teatro. È stato così creato un laboratorio teatrale dove i nostri volontari insieme ai "ragazzi" che ne fanno parte, utilizzano il prezioso strumento della recitazione, come terapia per migliorare le capacità e sfruttare al massimo le potenzialità fisiche, motorie e soprattutto mentali legate ai rapporti interpersonali di persone diversamente abili.
Oltre che insegnare ai ragazzi la recitazione in tutte le sue forme, viene loro proposto di partecipare a tutte le fasi della preparazione degli spettacoli. Si va quindi dalla realizzazione e prova costumi, alla scelta degli accessori di scena, alla realizzazione delle scenografie per finire con lallestimento del palco e la messa in scena dello spettacolo a cui partecipano sia i ragazzi che i volontari sotto lunica definizione di attori.
Lobbiettivo che lAssociazione si prefigge con il suo lavoro, ma soprattutto con quello dei ragazzi, è quello di cercare di appianare il più possibile quella che nella mentalità comune viene definita Diversità, diversità che spesso cela indifferenza, compassione, emarginazione o peggio cerca di mettere in evidenza in maniera negativa le difficoltà di queste persone meno fortunate, e sicuramente più disagiate. Cerchiamo così con il nostro lavoro di dimostrare che di fatto la Diversità Non Esiste.
In dieci anni di spettacoli si è passati dalla recitazione di semplici filastrocche per festeggiare il Natale, a semplici testi inventati, a storie più conosciute, fino a mettere in scena spettacoli di grande levatura artistica.
Fino ad oggi sono stati rappresentati undici spettacoli teatrali qui elencati: Fammi un sorriso, Arcobaleno, Attesa, La Bottega di Armando, Il Gabbiano Jonatan, Aggiungi un posto a tavola, La leggenda Robin Wood, Giulietta e Romeo, Il Ritorno di Ulisse ovvero LOasissea, Come un sogno di una notte di mezza estate, Il Paese dei campanelli.
Per la stagione teatrale 2004/2005, verrà rappresentata "La Casa da The alla luna dAgosto" commedia in due atti liberamente ispirata al testo di John Patrick che andrà in scena al "Cine Teatro S. Angelo" di Lentate sul Seveso il 22/12/2004 ed in replica sempre al S. Angelo il 22/23-01 e il 5/02/2004 alle 21:00, ingresso 6 euro. Per informazioni e prenotazioni biglietti telefonare al n. 0362/557803 sig.ra Bruna c/o Cooperativa Oasi Birago.
Lo spettacolo inoltre sarà in replica alla Sala Teatrale "Martino Ciceri" di Veduggio (MI) ospiti della rassegna teatrale organizzata dalla compagnia teatrale locale "Diego Fabbri" il giorno 19 febbraio 2004 alle 21:00 ingresso 6,50 euro int. e 5,50 rid. (per info chiamare il n. 0362/910138 -Gianni Trezzi dir. Artistico- oppure inviare mail a teatrociceri@katamail.com), in replica al teatro dellOratorio di Cascina S. Margherita di Lissone (MI) il 12/03/2004 (data da confermare, per info sig. Bruna C/o Cooperativa Oasi).
Levento sarà la colonna portante del Progetto "Diversamente Abili" che ha ottenuto il riconoscimento della Provincia di Milano (Direzione Centrale Sviluppo Economico e Sociale Servizio Sviluppo delle Professionalità e Autorizzazione alle Strutture Socio Assistenziali Ufficio Volontariato), risultando al 1° posto in graduatoria in risposta al Bando Regionale per lerogazione di contributi a sostegno dei progetti delle Organizzazioni di volontariato Anno 2003 L.R. 22/93 D.G.R. 7/14045, ed avviato nel mese di aprile 2004, atto a sensibilizzare lopinione pubblica sul mondo del volontariato e sui problemi del mondo dellhandicap, a promuovere le Associazioni di Volontariato sul territorio ed iniziative culturali a favore della solidarietà sociale delle persone svantaggiate nella società, e in generale contribuire a diffondere la cultura della solidarietà, utilizzando come mezzo di comunicazione la rappresentazione teatrale.
LAmministrazione Comunale di Lentate sul Seveso, durante un incontro avuto il 13 ottobre con il Sindaco Dott. Riccardo Brunati, si è dimostrata molto interessata alliniziativa ed ha accettato il coinvolgimento nel Progetto "Diversamente Abili" in paternariato con lAssociazione Progetto Oasi, assumendosi lonere di patrocinare levento.
Durante lincontro il Dott. Brunati ha messo a disposizione dellAssociazione la professionalità e competenza del dott. Salvatore Ragadali, responsabile del servizio Cultura, al fine di trovare un comune piano di lavoro e di strumenti per lottima riuscita dellevento legato alla realizzazione del Progetto. Tra gli altri eventuali partner e comunque soggetti coinvolti nel progetto si è pensato di coinvolgere nelle prossime settimane la ASL 3 di Monza e tutte le scuole del Comune di Lentate.