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Molte conferme e novità in mensa a partire dal prossimo mese di settembre

A cura dell’Assessore alla Pubblica Istruzione, Giuseppe Beretta

 

Con la determinazione n. 364 del 30 giugno 2005 è stato aggiudicato il servizio di ristorazione scolastica per i prossimi tre anni scolastici.

A seguito di una procedura di gara di rilevanza comunitaria, il servizio è stato aggiudicato a SODEXHO ITALIA S.p.A. che ha presentato l’offerta "economicamente più vantaggiosa", un’offerta che, sia per il prezzo che per la qualità del servizio proposto, è stata valutata molto positivamente da parte della Commissione di gara.

L’Appaltatore è lo stesso del precedente contratto, ma, la conferma della ditta non deve trarre in inganno, sia nell’intenzione dell’Amministrazione, espressa nel Capitolato d’appalto, che nell’offerta tecnica di Sodexho Italia S.p.A., sono presenti notevoli elementi di novità e migliorie, tali per cui il servizio, che già gode del favore degli utenti, presenterà da settembre diversi, speriamo apprezzati, cambiamenti per tutti coloro che ne usufruiranno.

Forse è il caso di elencare qualcuna delle novità che incontreranno i nostri bambini e ragazzi sedendosi ai tavoli dei refettori scolastici.

Preliminarmente è bene dire che sono in corso i lavori di rinnovo, ampliamento e sostituzione delle attrezzature, del Centro cottura comunale di via Papa Giovani XXIII, lavori resisi necessari sia per la vetustà di alcune delle vecchie attrezzature, per la maggior parte acquistate nel corso degli anni ’80, che per adeguare la struttura al numero sempre crescente dei pasti giornalmente preparati, secondo gli standard dimensionali e tecnici richiesti dalla legge (il servizio ha una consistenza complessiva superiore a 120.000 pasti per anno scolastico) - i lavori dovrebbero essere terminati entrò la prima metà del mese di settembre, fermo restando che l’utenza, anche in caso contrario, non dovrebbe soffrire alcun disagio in considerazione del fatto che l’Appaltatore è comunque obbligato a fornire i pasti dovuti utilizzando, nel caso in cui fosse necessario, un differente centro cottura del quale ha comunque dimostrato la disponibilità presso più di un comune limitrofo.

Sempre presso il centro cottura saranno introdotti nuovi tavoli e sedie – sia per aumentarne la fruibilità (in senso numerico) che la vivibilità (come distribuzione degli spazi) così come altri arredi e strutture saranno inseriti in tutti i terminali di distribuzione presso le singole scuole.

Rispetto agli alimenti sarà mantenuto il livello più che soddisfacente sempre garantito da Sodexho Italia S.p.A. al servizio, con la novità che i pasti consumati dai nostri bambini e ragazzi saranno, per scelta dell’Amministrazione, preparati con molti prodotti di tipo "biologico". Su richiesta espressa dell’Amministrazione comunale, saranno derivati da coltivazioni biologiche i seguenti alimenti (o materie prime) utilizzati per le preparazioni: 1) la pasta, 2) il riso, 3) i pomodori pelati, 4) l’olio extra vergine d’oliva e 5) i legumi secchi, per iniziativa-offerta dell’Appaltatore, ma senza che ciò comporti compensi aggiuntivi, saranno altresì biologici: 6) farina bramata, 7) yogurt, 8) latte, 9) minestrone gelo, 10) frutta fresca, 11) orzo perlato e 11) carote fresche. La frutta, proveniente da coltivazioni di tipo biologico, potrà, su richiesta delle scuole, essere distribuita in sostituzione della merenda di metà mattina.

Praticamente tutti i formaggi e i salumi proposti per il servizio saranno DOP o IGP, cioè certificati con denominazione di origine protetta o con indicazione geografica protetta, i fornitori saranno tutti certificati ISO 9001/2000, proverranno dal commercio equo e solidale: 1) il cous cous (naturalmente solo nel corso di iniziative di educazione alimentare – nella giornata multietnica), 2) le barrette di cioccolato, 3) le banane e 4) i biscotti. Per ragioni etiche e con finalità in senso lato educative, l’Amministrazione comunale ha voluto che l’Appaltatore si impegnasse a concordare un utilizzo "morale" degli scarti (intesi come preparazioni non consumate – non somministrate), per questo motivo Sodexho Italia S.p.A. si è impegnata a donarle ad associazioni che le distribuiscano a persone disagiate - ai Servizi sociali è stato affidato il compito di valutare le modalità più efficaci, di modo che queste risorse possano essere gestite attraverso associazioni presenti sul nostro territorio che già si occupano della distribuzione di alimenti alle persone e alle famiglie lentatesi più bisognose.

Tutte quelle enunciate sono solo alcune delle novità di un servizio che fonderà la sua qualità su molti altri elementi come : le modalità di approvvigionamento delle derrate, la qualità dello staff di servizio, le tecniche di pulizia, la manutenzione ordinaria delle strutture, la qualità delle attrezzature (carrelli termici, contenitori termici, etc ), i controlli chimici e microbiologici svolti (ambientali e sui preparati) e tutte le altre operazioni necessarie affinché sui tavoli della mensa giungano delle pietanze sane e gradevoli, così come molte altre saranno le iniziative che confermeranno come il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Lentate sul Seveso ha e deve avere finalità ulteriori rispetto a quella del semplice consumo di un pasto, saranno riproposte: giornate a tema, corsi di educazione alimentare, distribuzione di materiale promozionale e iniziative varie cui comunque gli utenti sono già abituati.

Oltre a ciò e in conclusione, vogliamo segnalare che l’Amministrazione comunale sta valutando la possibilità di attuare una proposta dell’Appaltatore che nell’ottica di miglioramento e di ammodernamento del servizio vuole introdurre una diversa e più moderna modalità di rilevazione delle presenze in mensa e di acquisto dei crediti necessari per il consumo dei pasti, con la sostituzione dei vecchi buoni cartacei.

Si tratterebbe di introdurre delle schede pre-pagate, "ricaricabili" presso gli esercizi commerciali convenzionati sul territorio (almeno uno per frazione) –il sistema - collegato ad un software gestionale – presenterebbe indubbi vantaggi pratici (si eviterebbe di andare in posta per il pagamento dei bollettini postali) – renderebbe più rapidi ed efficienti le verifiche contabili – uno solo il limite: il costo, questo sistema comporterebbe una spesa di euro 16.000 oltre ad I.V.A. per singolo anno.

Mentre scriviamo, sono in corso alcuni incontri con i responsabili informatici della ditta e del Comune per verificare la fattibilità del sistema e per valutare la sostenibilità finanziaria, a tale ultimo proposito con l’obiettivo di non fare ricadere i costi necessari direttamente sull’utenza.

 

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