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Oratorio di San Francesco

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L’Oratorio di san Francesco Saverio a Copreno

In origine chiesa parrocchiale di Copreno - dal titolo di sant’Alessandro martire - l’Oratorio è documentato dall’epoca medievale, quando vi officiavano i monaci di san Simpliciano di Milano. Nel XVI secolo la chiesa appariva in pessime condizioni di manutenzione, ma dal secolo successivo, grazie allo stabilirsi della famiglia Clerici in Copreno, l’Oratorio risorse a nuova vita, arricchendosi di pregevoli affreschi, tele e stucchi di notevole importanza. Il mecenatismo della famiglia Clerici avrà il suo culmine nella seconda metà dell’Ottocento, quando fu posizionato il prezioso monumento funebre eretto in memoria del marchese Paolo Clerici ed opera di Vicenzo Vela. La scultura rappresenta un’allegoria del risorgimento nella quale emerge al centro la figura di un Garibaldi giovanile.

Chiesetta san Francesco Saverio

Nell’aula, le vele della volta, presentano un Dio Padre benedicente, attorniato da schiere di angeli. Di notevole significato sono le due sibille e i quattro profeti, presenti nelle lunette poste accanto alle tre aperture dell’aula. Sulle pareti dell’oratorio, un tempo vi erano figure di santi un po’ sbiadite, quindi alcune tele, infine furono posizionate lapidi funerarie a ricordo dei “patroni” dell’Oratorio.

Nel presbiterio, pregevole la crocifissione quattrocentesca, opera del maestro Lanfranco da Lecco, attorno alla quale sta un ricco apparato barocco retto da due possenti arcangeli e culminante nell’esplosione di stucchi che dividono le vele della volta.

Nel presbitero domina il ciclo della passione del Cristo, a richiamo della stessa Crocifissione medievale. Importante è la doppia valenza assunta dalla Veronica, che è dapprima rappresentata come santa immaginaria nell’atto di asciugare il volto del Cristo, quindi è lo stesso velo retto dagli angeli, in cui il sacro volto è raffigurato con straordinari occhi spalancati.

Inconsueta e di rilevante significato iconografico è la pietà affrescata nella lunetta meridionale, con la Maddalena rivolta al Cristo e la Madonna che guarda il cielo, tipica rappresentazione che poi sarà poco più tardi pienamente rappresentativa dell’Addolorata. Eccezionalmente plastico il Cristo risorto che si muove guardato da due soldati moreschi che ricordano ancora Lepanto.

Affresco Chiesa San Francesco

Plasmata da materiale povero, ma un tempo ricoperto da foglia d’oro, notevole è la figura del pellicano che si scarnifica il petto per nutrire i suoi piccoli. Infine, si ricorda che qui è sepolto tra i propri cari Giorgio Clerici dei marchesi di Cavenago, comandante della Guardia Nazionale di Milano e membro del Comitato di Guerra delle Cinque giornate nel 1848: eroe indiscusso del risorgimento milanese.

L’Oratorio è visitabile su prenotazione con possibilità di visite guidate.

Per informazioni e prenotazioni:
ASSOCIAZIONE AMICI DELL'ARTE
via Monte Santo, 2 – fraz. Camnago – 20030 Lentate sul Seveso (MB)
Tel. 3664511175
Informazioni: info@amiciarte.it  Prenotazioni: prenota@amiciarte.it
Sito Web: http://www.amiciarte.it/

 

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