Presentato il nuovo sistema di videosorveglianza
Un innovativo dispositivo per controllare il centro cittadino
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Comune di Lentate sul Seveso |
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Per l’ Amministrazione comunale la sicurezza non è un sistema di polizia, ma, nel senso più esteso del termine, un processo più ampio che mira a garantire il “benessere dei cittadini”. Questo era uno degli obiettivi del Programma di Governo, a cui si è riusciti a dare una più che buona realizzazione.
E’ stato presentato giovedì 10 settembre 2009, infatti, il nuovo sistema di videosorveglianza per il controllo del centro del paese, fortemente voluto dall’ Amministrazione, grazie al prezioso contributo di Regione Lombardia, con lo scopo di prevenire la criminalità diffusa, tutelare la libertà e garantire una maggiore sicurezza ai cittadini e al territorio.
Relatori: Avvocato Laura Ferrari (Assessore al Territorio), dottor Silvano Rovagnati (Assessore alla Sicurezza), dottor Luigi de Ciuceis (Comandante del Corpo di Polizia Locale del Comune) e l’Ingegnere Gaia Monti (di Electronic System di Lentate sul Seveso, aggiudicataria dell’appalto in A.T.I. - Associazione Temporanea di Imprese - con la ditta Comerson srl di Carate Brianza).
DICHIARAZIONE ASSESSORE AL TERRITORIO LAURA FERRARI
“L’origine del lavoro per questo tipo di programma parte già dalla campagna elettorale, il cui intento era quello di monitorare il territorio il più capillare possibile”. “Già nel Piano triennale delle Opere Pubbliche 2008/2010 era stata stanziata una somma di 50.000,00 euro, finalizzata all’impianto di videosorveglianza cittadino, con conseguente richiesta di finanziamento da parte di Regione Lombardia”.
“Dal punto di vista politico, uno dei maggiori doveri è garantire un duplice concetto di sicurezza: da un lato, reale, dall’altro, percepita, cioè monitorare il territorio attraverso la videosorveglianza per arrivare alla nozione di libertà del cittadino di muoversi liberamente nel vivere urbano”.
“Per il posizionamento delle telecamere, l’intenzione è stata quella di partire da Lentate – che è il centro del Comune – per poi allargare il controllo anche nelle frazioni, volto ad una maggiore capillarizzazione di questo tipo di intervento, al fine di prevenire i reati e invitare tutta la comunità ad una sempre più accurata educazione civica e del patrimonio urbano. Il tutto sempre nel rispetto della Privacy di ogni singolo cittadino”.
DICHIARAZIONE ASSESSORE ALLA SICUREZZA SILVANO ROVAGNATI
“A questo proposito sono molto importanti i concetti di prevenzione e sicurezza partecipata. Mi spiego: la videosorveglianza è un tassello fondamentale di un disegno più organico che è la sicurezza sul territorio. Tra gli altri passaggi fondamentali, ricordiamo le operazioni effettuate con la Prefettura (lotta alla Prostituzione), la sensibilizzazione sul tema delle discariche abusive, l’importanza della collaborazione con le Associazioni di Sicurezza locali (ANC e Protezione Civile) e la postazione, appunto, delle telecamere”.
“Le immagini registrate dalle telecamere restano nella memoria del server (posizionato nella centrale operativa presso il Comune) per 7 giorni e ben tre sono le aree del centro cittadino sottoposte al sistema di vigilanza, precisamente da luglio scorso, in particolare: 2 davanti al Municipio, 1 all’intersezione fra via Aureggi e via Matteotti e 2 in piazza Roma. Entro fine settembre attendiamo una risposta di finanziamento, dopodiché si procederà ad una gara d’appalto ad invito per l’acquisto e il posizionamento di altre telecamere (a partire dal 2010), i cui punti di posizionamento saranno: parcheggio di via Aureggi, piazzale della scuola media di via Papa Giovanni XXIII, via Salvetti a Copreno, cimitero di Copreno, via San Michele del Carso a Cimnago, via Rizzoli a Camnago e via Cadorna a Birago”.
DICHIARAZIONE COMANDANTE DOTTOR LUIGI DE CIUCEIS
“Ecco l’iter burocratico seguito per il sistema di controllo:
1. Approvazione del regolamento sulla gestione della videosorveglianza (con delibera del Consiglio Comunale n. 6 del 1 febbraio 2008);
2. Approvazione della Giunta Comunale (con delibera n. 89 del 5 maggio 2008), nella quale si deliberava il progetto di Video Sorveglianza del centro cittadino e richiesta di contributo a Regione Lombardia;
3. Approvazione e conferma del contributo regionale, redatto dal sottoscritto (ottobre 2008);
4. Gara ad evidenza pubblica per affidare la fornitura e posa in opera dell’impianto di videosorveglianza (aggiudicazione definitiva alle ditte Comerson srl di Carate Brianza in ATI con Electronic System di Lentate sul Seveso – luglio 2009);
5. Approntamento della centrale operativa dell’impianto presso la sede municipale;
6. Approvazione di Regione Lombardia del Progetto presentato per installare nuove videocamere sul territorio (marzo 2009);
7. Comunicazione da parte di Regione Lombardia (in attesa per fine settembre/inizio ottobre 2009)”.
DICHIARAZIONE DELL’INGEGNERE GAIA MONTI
“Le telecamere sono state installate presso le aree soggette a controllo con un impianto espandibile all’infinito (una postazione centrale e un tot di postazioni periferiche), collegate con la centralina attraverso un’ infrastruttura di rete wireless, a frequenze libere. Di due tipi sono le videocamere: fisse, cioè in grado di monitorare selettivamente zone ristrette, e speed dome, con visione a 360°in grado di effettuare riprese Day & Night, diurne (anche in controluce) e notturne (anche in condizioni di scarsa illuminazione e/o abbagliamento) con buona visione delle immagini riguardanti l’evento ripreso.
Attraverso il posizionamento di tali telecamere, sarà possibile controllare il brandeggio (pan e tilt) e l’ottica (zoom, focus e iris) delle immagini: lo zoom “ottico” e “digitale” sono in grado di ingrandire i particolari delle varie inquadrature. L’accesso al sistema di controllo è soggetto ad autorizzazioni ristrette e regolato da user name e password di ciascuno degli abilitati”.
COSTI
Costo totale dell’impianto: € 48.000,00, di cui:
Ø A carico del Comune di Lentate sul Seveso: € 31.484,00
Ø Co-finanziato da Regione Lombardia per: € 16.516,00
OGGETTO E SCOPO DEL SISTEMA DI VIDEOSORVEGLIANZA
L’impianto di videosorveglianza è stato installato per controllare alcune aree del territorio del Comune di Lentate sul Seveso, le cui finalità prevedono:
§ Attivazione di uno strumento operativo di protezione civile sul territorio urbano;
§ Ricostruzione, in tempo reale, della dinamica di furti e/o atti vandalici nei luoghi pubblici di principale frequentazione, per permettere un pronto intervento della polizia locale e delle forze dell’ordine in supporto, a tutela del patrimonio pubblico;
§ Monitoraggio del traffico veicolare;
§ Rilevazione di situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica, consentendo l’intervento delle forze dell’ordine.
I Comuni lombardi sono ammessi all’uso della videosorveglianza in base alla Legge Regionale 14 aprile 2003 n.4, laddove è espressamente previsto che essi concorrano alla definizione di un sistema integrato di politiche per la sicurezza urbana, anche attraverso la promozione e la gestione di progetti per la sicurezza urbana, tra cui rientrano, appunto, i sistemi di videosorveglianza per il controllo del territorio nelle vie commerciali più a rischio. Il rispetto della privacy dei cittadini viene garantito, segnalando la presenza delle telecamere con appositi cartelli.
Per ulteriori informazioni
COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO
Ufficio Polizia Locale, Via Matteotti 8 – 20030 Lentate sul Seveso (MI)
tel. 0362.515218– fax 0362.515235
e-mail: poliziamunicipale@comune.lentatesulseveso.mi.it - web: www.comune.lentatesulseveso.mi.it




