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La prostituzione al tavolo del Prefetto

Il Sindaco Massimo Sasso incontra il Prefetto Dottor Gian Valerio Lombardi

       “Eccellentissimo Signor Prefetto, la perdurante presenza di prostitute sul territorio del Comune di Lentate sul Seveso si configura ormai come il più grave problema di ordine pubblico che affligge il nostro territorio, marcatamente sulla via Nazionale dei Giovi e attorno alla Provinciale Novedratese”. Così, nella lettera dello scorso 26 maggio, il Sindaco Massimo Sasso introduceva alla massima autorità competente in tema di sicurezza e ordine pubblico la situazione del nostro territorio.

        “L’Amministrazione Comunale che rappresento dal maggio 2007 - continuava la segnalazione del Sindaco - ha cercato di intervenire nell’ambito delle proprie competenze e dei propri mezzi, pur se limitati e certamente inadeguati ad arginare il fenomeno: il corpo di Polizia Locale - costituito da soli 6 operatori (di cui una assente per maternità) e dal Comandante - ha effettuato pattuglie serali, anche in collaborazione con il Comando dei Carabinieri di Seregno, giungendo ad identificare diverse signore, che per la più parte sono risultate cittadine comunitarie”.

        Prosegue il Primo Cittadino: “Questa azione, posta in atto dalla scorsa estate sino alla totale concorrenza delle risorse finanziarie disponibili, ha portato ad una temporanea attenuazione del fenomeno, che si è poi rimanifestato in totale recrudescenza al cessare dei pattugliamenti.  Allo stato attuale, la situazione sta diventando veramente insostenibile.

        Laddove necessiterebbe una soluzione radicale e definitiva, gli strumenti a mie mani non mi consentono che di pianificare alcuni effimeri interventi sporadici, cogenti visto l’approssimarsi della bella stagione. Certo che non le sfuggirà l’antinomia fra gli aggettivi “radicale, definitivo e cogente” - che descrivono l’oggettività della realtà - ed “effimero e sporadico” - gli unici attivabili dalle mie prerogative - sono con la presente – conclude Sasso - a rivolgermi a Lei, richiedendoLe un Suo autorevole intervento”.

Il Dottor Lombardi ha tempestivamente risposto all’accorato appello del Sindaco convocando il Comitato Provinciale per l’ordine e la Sicurezza pubblica – composto dal Vice-Prefetto Dottor Tortora, dal Questore, dal Comandante dei Carabinieri, dal Comandante della GdF, Generale Jodice nella mattinata del 10 giugno.

Il Sindaco Sasso – accompagnato dall’Assessore Rovagnati e dal Comandante della Polizia Locale Dottor De Ciuceis - ha così potuto esporre nel dettaglio sia lo stato di fatto, che le azioni poste sin ora in atto dall’Amministrazione.

 

Tre fondamentalmente le questioni poste sul tavolo dal Sindaco:

1) La strutturale carenza di risorse umane - determinate da una precedente sottovalutazione delle necessità di personale in carico alla Polizia Locale, non rimediabile ora, stanti gli attuali vincoli di legge. Secondo gli standard regionali, il Comune di Lentate necessiterebbe di 15 agenti, mentre ad oggi può disporre di sole 6 unità.

2) La progressiva riduzione delle risorse finanziarie – che rattrappisce la volontà dell’Amministrazione di implementare i servizi di pattugliamento straordinario, che potrebbero invece rappresentare un vero ostacolo allo strabordante esercizio della prostituzione.

3) Il reale confine normativo alla possibilità di emanare ordinanze locali – che potrebbe estendere l’attività di controllo esercitato dalle forze dell’ordine dal puro ambito del Codice della Strada a quello  della quiete pubblica e della vivibilità.

 

Il Prefetto si è dimostrato enormemente attento alle istanze locali - confermando così quell’indicazione che già si era intesa dalla tempestività, con cui ha voluto rispondere all’appello del Sindaco – richiedendo al Questore e ai Comadanti dei CC e della GdF la messa a disposizione di forze suppletive per il controllo del Territorio.
 
Nella stessa sede il Comandante Provinciale dei Carabinieri ha comunicato di aver già dato disposizioni al Comandante della Compagnia di Seregno, al fine di predisporre congrui servizi per tutelare il territorio del Comune di Lentate. Dello stesso orientamento si sono fatti carico il Signor Questore ed il Generale Comandante della GdF.

Quanto alla possibilità di emanare un’ordinanza ad hoc, il Signor Prefetto ha assicurato al Sindaco la disponibilità dei propri Uffici, al fine di redigere un atto conforme alle norme vigenti per renderlo inoppugnabilmente applicabile.

Da ultimo - garantendo al riguardo tutto il necessario fattivo supporto - il Dottor Lombardi ha indicato la possibilità di accedere a finanziamenti straordinari che, ricorrendo a diverse fonti di finanziamento, dovranno permettere l’ ottimizzazione dell’impiego delle forze di Polizia Locale ai fini di un più rigoroso presidio del territorio comunale.

A margine della riunione, l’Assessore Rovagnati ha evidenziato Sua Eccellenza che la vastità del nostro territorio, interessato per gran parte dal Parco delle Groane e dal PLIS della Brughiera Briantea,  particolarmente si presta alla triste realtà delle “discariche abusive”: anche a questo proposito il Dottor Lombardi si è mostrato particolarmente sensibile, ripromettendosi di investire del problema la costituenda Giunta Provinciale e la Regione stessa presso gli Assessorati competenti.    
 
Visualizza il comunicato stampa.
 

Per ulteriori informazioni
Comune di Lentate sul Seveso – Comando della Polizia Locale
Tel: 0362.515218 - Fax: 0362.557235
www.comune.lentatesulseveso.mi.it - @: poliziamunicipale@comune.lentatesulseveso.mi.it 
 

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