Scuola media, pannelli fotovoltaici
La presentazione in programma lunedì 8 novembre presso l'istituto comprensivo di via Papa Giovanni XXIII
Scuola media: pannelli fotovoltaici per produrre energia
La presentazione in programma presso l’Istituto Comprensivo di via Papa Giovanni XXIII
8 novembre 2010, ore 9.00
Il Comune di Lentate sul Seveso pro-energie rinnovabili. Proprio così, l’ Amministrazione comunale risparmierà costi sull’energia. Grazie all’installazione di un impianto fotovoltaico, presso la scuola media di Lentate sul Seveso, le spese saranno ridotte.
Come previsto, infatti, nel piano delle opere pubbliche, durante la pausa estiva scolastica sono stati installati dei pannelli fotovoltaici, particolari tipi di pannelli solari che hanno la capacità di generare corrente elettrica quando vengono esposti alla luce del sole.
Ed ora è tempo di presentazione, che avrà luogo lunedì 8 novembre 2010, alle ore 9.00, presso la scuola media “Leonardo da Vinci” di Lentate, alla presenza degli Amministratori, tecnici comunali e del progettista dell’opera. Sarà questa l’occasione per illustrare ai ragazzi della scuola il funzionamento e le finalità dell’intervento realizzato.
Per saperne di piu’
I pannelli fotovoltaici per la produzione dell’energia elettrica sono stati posati sulla copertura piana dell’edificio scolastico e collegati ad appositi apparecchi elettronici, consentendo, così, di immettere l’energia elettrica nella rete dell’edificio.
L’impianto ha potenza pari a 40 kW e consente un importante risparmio economico sulla bolletta elettrica. Garantisce, inoltre, benefici dal punto di vista ambientale, evitando l’emissione in atmosfera di gas CO2, responsabile dell’effetto serra generato con la tradizionale produzione termoelettrica.
Il piano economico approvato prevedeva una spesa di € 258.000, ma, a seguito della gara d’appalto aggiudicata con un ribasso del 29,42%, la spesa finale è risultata di € 190.760.
L’impianto è ora funzionante e collegato sia alla rete della scuola, sia a quella dell’ENEL, generando i benefici sopra descritti e attivando il cosiddetto “conto energia”, ossia il contributo ventennale che lo stato riconosce a tali impianti per ogni kWh prodotto.


