Passaggio Livello Camnago
Non chiude il 1° ottobre, il Sindaco continua la sua “silenziosa” battaglia con R.F.I.
COMUNE DI LENTATE SUL SEVESO
Passaggio a livello di Camnago:
il 1° ottobre non chiude
Il Primo Cittadino continua la sua “silenziosa” battaglia con R.F.I. e ribadisce che non è prevista alcuna chiusura sino alla realizzazione del sottopasso pedonale
Continuano le vicissitudini del Passaggio a Livello di Camnago. Il 1° ottobre (data prevista per la chiusura) è vicino, ma il Sindaco di Lentate sul Seveso Massimo Sasso non demorde, resta fermo sulle sue posizioni a tutela dei cittadini e continua (fattivamente sostenuto dal Prefetto Dottor Saccone) la sua trattativa con R.F.I. (Rete Ferroviaria Italiana).
Il Primo Cittadino, in risposta ad una comunicazione di RFI del 22 settembre scorso, in cui si comunicava che l’attività negoziale per l’affidamento dei lavori sarà avviata entro il mese di ottobre, contestualmente alla formalizzazione della convenzione che regola i rapporti inerenti l’uso e la manutenzione fra le parti, si è decisamente opposto alla chiusura dello stesso Passaggio a Livello in assenza della certezza circa la realizzazione del sottopasso pedonale. In buona sostanza, venerdì 1° ottobre il Passaggio a Livello non chiuderà.
A tal proposito, il Sindaco intende rendere nota la posizione dell’Amministrazione comunale, attraverso la diffusione della comunicazione che è stata inviata a RFI lo scorso 23 settembre, relativa alla soppressione del Passaggio a Livello posto a Lentate sul Seveso al km 27+914 della linea Milano-Chiasso.
“Egr. Ingegnere,
nell’incontro che abbiamo avuto presso la Prefettura di Milano in data 25 maggio u.s. […] eravamo addivenuti ad una mediazione, consistente nella la chiusura del Passaggio a Livello contestuale all’inizio dei lavori di realizzazione del sottopasso pedonale, che sarebbe dovuta avvenire entro il primo ottobre 2010.
Fermo restando che la posizione dell’Amministrazione di Lentate sul Seveso – più volte ribadita nelle precedenti note e durante gli incontri occorsi - è da sempre volta a rendere concomitanti la soppressione del Passaggio a Livello con l’apertura del sottopasso pedonale, così da impedire che una porzione di Camnago venga, fisicamente, separata dal resto del paese, avevamo accettato il compromesso raggiunto, certi di vedere concretizzati i passi procedurali necessari alla realizzazione di detta opera.
Mi duole constatare come oggi, 22 settembre 2010, a 8 giorni esatti dalla data supposta, mi veda recapitare una missiva, in cui R.F. I. mi comunica che “l’attività negoziale per l’affidamento dei lavori verrà avviata entro il corrente mese contestualmente alla formalizzazione della convenzione che regola i rapporti inerenti l’uso e la manutenzione tra le parti”. È quindi con estremo realismo che posso affermare che i lavori non inizieranno il primo ottobre, giorno in cui l’Amministrazione di Lentate dovrebbe dar corso alla soppressione del passaggio a livello citato.
Risulta pertanto impossibile, ora come prima di allora, dare seguito a quanto previsto nel verbale redatto lo scorso 25 maggio, tuttora sussistendo i motivi di sicurezza, di isolamento di una porzione del territorio di Camnago, (in particolare via Padova, XXIV Maggio dal 26 numeri pari e 31 dispari, via Po, via delle Cave, via Canturina, via Ticino, via san Gottardo, via Presolana, via Emilia, via Bramante e via Sempione), che contano ben 550 residenti, con fasce sensibili (bambini in età scolare, anziani, e quattro disabili) a suo tempo presi in considerazione per giungere al già richiamato compromesso.
Mi duole altresì constatare che nemmeno l’alto patrocinio, in cui S.E. il Prefetto Lombardi si è speso, abbia contribuito ad accelerare i tempi di un’operazione che, avendo avuto da parte dell’Amministrazione Comunale tutti i passaggi espletati, non ha trovato corrispondenza da parte dell’Ente che Lei si trova a rappresentare.
Scevro il campo da ogni sterile polemica e da qualsivoglia ostruzionismo, ma altresì attento ad una lettura della realtà locale, delle sue necessità e dei disagi che la interesserebbero in assenza della minima contestualità già concordata, con la presente Le anticipo che il 1° Ottobre non verrà dato seguito da parte della scrivente Amministrazione ad alcuna delle attività a suo tempo verbalizzate.
Restando sempre a Sua disposizione per addivenire ad una soluzione fattivamente transattiva mi è gradita l’occasione per porgerLe i miei più distinti saluti.
IL SINDACO
Massimo Sasso
P.S: Le segnalo da ultimo che i miei concittadini hanno già, nel recente passato, rivolto all’Amministrazione una petizione, corredata da oltre 800 firme, ed effettuato un corteo di protesta fino al Municipio, per chiedere che non venga chiuso il passaggio a livello senza idonea alternativa funzionante. Azioni analoghe di protesta civile potrebbero ancora essere attuate dagli interessati, azioni che non potranno non ricevere l’appoggio dell’Amministrazione, che come può ben leggere nel corpo della presente ne condivide appieno le motivazioni”.


